Patrimonio Culturale della Pesca

PROGETTO “PATRIMONIO CULTURALE DELLA PESCA – PCP”

Obiettivi

Con il progetto “Patrimonio culturale della pesca” i Gruppi di Azione Locale della pesca (FLAG) italiani intendono avviare l’iter di candidatura del Patrimonio Culturale della Pesca per l’iscrizione alla Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale sostenuta dall’UNESCO. Più precisamente, sono stati declinati i seguenti obiettivi operativi:

  • Favorire la conoscenza di mestieri, manufatti e attrezzature collegate alla pesca professionale, in quanto espressione dell’identità delle comunità e dei territori costieri;
  • Valorizzare il patrimonio culturale immateriale di mestieri, manufatti e attrezzature collegate alla pesca professionale, individuando azioni di tutela e salvaguardia;
  • Comunicare il patrimonio culturale immateriale mediante azioni di comunicazione, strumenti audiovisivi e azioni locali sui territori interessati.

Descrizione delle azioni

Per la realizzazione del progetto sono state definite una serie di azioni (rappresentate dai cosiddetti “Work Package – WP”), strettamente interconnesse. Di seguito una sintetica descrizione per ciascuna di esse:

  • WP1 – Management: L’azione intende fornire il supporto necessario al FLAG capofila e ai FLAG partner, per il coordinamento del progetto, le relazioni con i partner, le istituzioni e gli operatori, per la predisposizione della documentazione di progetto.
  • WP2 – Analisi: Realizzazione di una scheda/dossier sui mestieri, manufatti e attrezzature che sono presenti nel territorio di ciascun FLAG partner e segnalati dagli stessi; ciascun approfondimento è volto ad identificare significative peculiarità territoriali, potenzialmente oggetto del successivo WP3. Predisposizione di uno studio congiunto al termine dell’attività.
  • WP3 – Patrimonio culturale immateriale: Predisposizione di un dossier approfondito su una rosa ristretta di mestieri, manufatti e attrezzature più rappresentativi, ai fini del successivo avvio dell’iter di iscrizione alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale.
  • WP4 – Comunicazione: L’attività di comunicazione ha l’obiettivo di dare risonanza al progetto, coinvolgere le istituzioni e sensibilizzare gli operatori. Output: visual identity di progetto, brochure informative, incontri, comunicati stampa, mappa unitaria degli elementi oggetto del WP2, redazionali su riviste specializzate, presentazione finale dei risultati.
  • WP5 – Docufilm: Il film documentario è uno strumento per generare interesse nello spettatore con l’obiettivo di divulgare e promuovere la conoscenza delle ricchezze dei luoghi e della tradizione della pesca lungo la costa italiana, negli ambiti territoriali dei FLAG partner. Fasi: definizione del soggetto, sviluppo, preproduzione, riprese, post-produzione e distribuzione.
  • Azioni informative locali: Organizzazione di incontri, seminari e masterclass nei territori dei FLAG partner, per il coinvolgimento delle istituzioni e degli operatori locali, le collaborazioni durante le riprese del docufilm, l’attivazione di momenti di confronto e raccolta di storie, tradizioni e idee

Ricadute attese

Il progetto prevede di favorire la conoscenza del patrimonio culturale immateriale costituito dai mestieri, dai manufatti e dalle attrezzature tradizionali collegate alla pesca, favorendone visibilità e consapevolezza, stimolando la definizione di azioni volte alla tutela e promozione e promuovendo la partecipazione delle comunità e degli operatori locali.

La sostenibilità generale del progetto è sostenuta dall’attività di comunicazione, il cui scopo è infatti la divulgazione della varietà, del valore e della rappresentatività di un patrimonio oggetto della creatività delle comunità costiere.

L’avvio del successivo iter di candidatura a Patrimonio culturale immateriale del/gli elemento/i candidabile/i vuole essere rappresentativo della diversità e complessità del patrimonio tradizionale, come sintesi della sua trasmissibilità e della correlazione con l’ambiente costiero, la sua storia, l’appartenenza sociale e culturale e la sostenibilità.

Partner del progetto: i FLAG

A livello nazionale, operano 53 FLAG (Fishery Local Action Group), partenariati pubblico-privati che attuano dei “Piani di Azione” per la creazione di opportunità a favore delle comunità locali delle zone costiere e per la pesca. Complessivamente, i 53 Piani di Azione Locale dei FLAG italiani comprendono 506 azioni, con particolare riferimento ai settori della diversificazione delle attività di pesca e della blue economy. Nell’ambito dei rispettivi Piani di Azione Locale, possono essere attivati i cosiddetti “progetti di cooperazione”, su scala interterritoriale, nazionale e/o transnazionale.

Il progetto «Patrimonio Culturale della Pesca» è uno di questi. Coinvolge 9 FLAG appartenenti a 6 Regioni (Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Toscana e Veneto): FLAG Veneziano – VeGAL (capofila del progetto), FLAG Chioggia e Delta Po, FLAG GAC FVG, FLAG Costa dell’Emilia-Romagna, FLAG Costa di Pescara, FLAG Costa Blu, FLAG Costa dei Trabocchi, FLAG Marche Nord, FLAG Golfo degli Etruschi.

I progetti di cooperazione

I progetti di cooperazione tra FLAG riguardano, in particolare, la sostenibilità delle attività di pesca, lo sviluppo di modelli economici legati alle zone di pesca, quali il turismo e la valorizzazione delle produzioni locali connesse alle attività di pesca, nonché il miglioramento della gestione e delle potenzialità del patrimonio ambientale nelle zone di pesca.

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